Programma studentesco
Mostra degli studenti del II anno accademico presso l’Università del Litorale, Facoltà degli studi educativi (UP PEF), Corso di design e arti visive.
Palazzo Gravisi-Buttorai, Ulica Osvobodilne fronte 8, Capodistria
Inaugurazione: 28 maggio 2026, ore 18:30
28. maggio – 10. giugno 2026
Studenti: Eva Dimitrova, Ana Đorđević, Maša Furtula, Kal Hauptman, Maja Hrženjak, Manca Klužar, Nina Kramar, Marko Mladenović, Manca Pičulin, Lara Plevnik, Pavlina Ribaš, Luna Tjaša Rozman, Katarina Šavron, Tea Šiftar, Lana Vojsk, Alana Uma Volčanšek
Il disturbo di coesistenza non si focalizza solo sulla prospettiva dell’uomo nei confronti del mondo, ma esplora anche il contatto tra il mondo vivo e l’ambiente edificato dall’uomo. Le altre specie che coesistono con l’uomo, sebbene possano essere piccole e invisibili, sono tuttavia presenti nel tessuto di ogni città. L’ambiente edificato, dominato in ogni città moderna dal vetro, acciaio, materiali plastici, asfalto e cemento, è molto spesso aggressivo nei confronti degli altri organismi, poiché tende ad escluderli, dando origine al disturbo di coesistenza. Siccome il mondo della natura è resiliente e si sa adattare, la presenza di altre specie nell’ambiente urbano si manifesta come un disturbo.
Nella realizzazione di progetti di ricerca degli studenti per il festival IZIS ci siamo dedicati allo studio dei disturbi di coesistenza e alla ricerca delle soluzioni per poterli mitigare. Gli studenti hanno speso molto tempo nella ricerca, concentrandosi su diverse parti della città di Capodistria, dove hanno osservato i processi di degrado, l’inquinamento delle acque e dell’aria, l’inquinamento acustico e il calore. Hanno osservato attentamente gli organismi, la vegetazione e gli animali che abitano questi spazi, come anche i processi che essi provocano. Muffa e muschio sulle facciate umide, le conchiglie sulle pareti dei moli e delle banchine, il muschio tra le fughe della pavimentazione, il fruscio del mare… tutto è diventato oggetto di ricerca e fonte di ispirazione per opere nuove. Gli studenti hanno così realizzato opere di intervento che hanno preso la forma di oggetti o strutture, utilizzando materiali nuovi per mitigare il disturbo di coesistenza con l’uomo e realizzando una città più accogliente per l’uomo e le altre specie.
Mentore: dott.ssa Polonca Lovšin, PhD, professore universitario straordinario, in collaborazione con Mark Vivoda, HEKA/PINA
Curatore della mostra: Marko Vivoda
Il Festival IZIS XIV è sostenuto da: PiNA, HEKA, Stran22, Mestna občina Koper, Zavod za mladino, kulturo in turizem Koper, Ministrstvo za kulturo, JSKD, Obalne Galerije Piran, Skupnost Italijanov “Santorio Santorio” Koper – Comunità degli Italiani “Santorio Santorio” di Capodistria, Univerza na Primorskem (Pedagoška fakulteta – Vizualne umetnosti in oblikovanje) e Pro Helvetia.
